La Kindle TV è in arrivo?

Da poco è apparsa la notizia sul sito di Bloomber corredata anche da un video su Amazon. E sembra che la notizia sia proprio vera.

Sembra che Amazon voglia lanciare un set-top box in autunno. Ne ha appena scritto Bloomberg citando persone vicine al progetto e parlando apertamente di un rivale per Apple TV, Roku e i dispositivi Google TV. È una notizia che riguarda principalmente il Kindle TVmercato americano (non tanto per l’hardware, che in fondo potrebbe arrivare anche dalle nostre parti, quanto per i servizi offerti) dove il catalogo di contenuti Amazon è già usato dalla maggior parte dei dispositivi set-top box.

Proporre qualcosa in proprio segue lo stesso ragionamento fatto due anni fa con il tablet Kindle Fire, definito dalla stessa azienda un “servizio” più che un dispositivo hardware. Così come i tablet da 7 e 8.9 pollici permettono di accedere, scaricare e gestire nel miglior modo possibile i contenuti venduti dall’azienda (film, libri, musica, ma anche servizi cloud di tipo enterprise), il set-top box di Amazon potrebbe garantire accesso “semplice” ai Video on Demand e alle TV Online già nel catalogo dell’azienda. Se vera, sarebbe una buona cosa per noi consumatori così come la consacrazione definitiva per questa categoria di prodotti.

Sono molto curioso di leggere le prime indiscrezioni sul prezzo di un set-top box Amazon; solitamente questi sono apparecchi economici, anche perché basta un SoC ARM e qualche chip wireless per fornire il servizio, quindi quanto potrà spingersi la grande A? Lo darà in comodato d’uso a chi acquista un abbonamento Prime? Altre domande: verranno introdotti anche servizi rivali (Hulu e NetFlix)? Verrà usato Google TV, un derivato di Android come su Kindle Fire o altri sistemi? Si chiamerà Kindle TV?

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Pubblicato "Il piacere" con eBookify

Il piacere - Gabriele D'Annunzio - Piattaforma eBookify.infoII conte Andrea Sperelli Fieschi d'Ugenta, ultimo discendente di una nobile famiglia, attende a palazzo Zuccari dove vive presso Trinità de'Monti l'affascinante duchessa Elena Muti.

Sono trascorsi due anni dall'ultimo incontro, quando Elena aveva improvvisamente deciso di interrompere la loro intensa e tormentata relazione e di partire da Roma. Andrea ha cercato invano di dimenticarla gettandosi nella vita mondana e passando da un'avventura erotica all'altra. Ferito in un duello il giovane conte ha trascorso nella villa di una cugina a Schifanoja una lunga convalescenza, durante la quale gli è sembrato di ritrovare se stesso nella poesia e nell'arte.

Qui ha conosciuto Maria Ferres, moglie di un diplomatico guatemalteco, sensibile e pura, con la quale s'è illuso di poter vivere un amore finalmente sano. Rientrato a Roma, l'esasperata sensualità lo ha portato però a rituffarsi nella ricerca del piacere e ora che Elena è tornata, anche se sposata con Lord Heatfield, si riaccende la passione per lei. Durante il loro incontro Elena si dice disposta all'amicizia ma non più all'amore.

Andrea esasperato pensa di trovare conforto nell'amore di Maria. Da questo momento nei pensieri e desideri di Andrea le immagini delle due donne si sovrappongono morbosamente fino a non riuscire più a separarle. La situazione precipita quando Elena sta per concedersi ad un altro e Maria, coinvolta nella rovina del marito sorpreso a barare al gioco, è costretta a lasciare Roma.

Nell'ultimo incontro con lei Andrea nel trasporto della passione si lascia sfuggire il nome di Elena. Maria fugge sconvolta. Rimasto solo Andrea si reca in casa Ferres e smarrito si aggira per le stanze dove vengono venduti all'asta i mobili.

Il libro è stato realizzato con l'utilizzo della nostra piattaforma eBookify.info

Kindle ricondizionati in offerta speciale scontata su Amazon

Su Amazon arrivano i Kindle ricondizionati. Da questa mattina, il grande retailer offre, come fa Apple con i suoi dispositivi, alcuni dei prodotti più interessanti nella versione "usato garantito".

Si tratta, come spiega Amazon, di «dispositivi che hanno  avuto un precedente proprietario e che ha subito un processo di ricondizionamento ed è stato testato e certificato "come nuovo" nell'aspetto e nel funzionamento». Un ricondizionato, specificatamente, è solitamente un prodotto usato per dimostrazioni e più spesso un prodotto ritirato da un cliente che ha esercitato il diritto di recesso. In alcune occasione si tratta di dispositivi che hanno avuto problemi minori, a volta di carattere estetico a volte funzionali, e che sono stati riparati e rimessi al pari di un nuovo. Questi dispositivi hanno uguale garanzia, appunto, al nuovo e sono dotati degli stessi accessori.

Amazon offre, per ora

Kindle tradizionale a 69 euro invece di 79 euro (-13%)
Kindle Paperwhite a 114 euro invece che 129 euro (-12%)
Kindle Fire a 134 euro invece che 159 euro (-15%)

Tutti i Kindle, oltre che garantiti, sono che spediti gratis e sono offerti sempre con il diritto di recesso.

Democrazia vendesi di Loretta Napoleoni

Ai tempi delle grandi dittature del Novecento in Europa si moriva per la libertà, i diritti umani, la giustizia e la democrazia. Oggi si muore per i debiti. Non è una crisi passeggera, è il capitalismo come lo conosciamo che non funziona più. Democrazia vendesi - Loretta NapoleoniL’euro, la moneta unica creata troppo in fretta e gestita con scellerata leggerezza, ha favorito le economie floride del Nord Europa a scapito di quelle periferiche. E ha innescato una spirale distruttiva che sta travolgendo le democrazie del Sud, dove ormai decisioni come le tasse, le pensioni, gli investimenti in istruzione sono guidate da Bruxelles, non dai singoli governi. Peccato che le misure che vengono imposte, sempre le stesse – tagli, austerità, sacrifici – si stiano rivelando pesantemente recessive.

E se continua a scivolare nella povertà, presto l’Italia diventerà una colonia del Nord Europa: un Paese sottomesso e in miseria in cui esportare le proprie merci e qualche volta andare in vacanza. Era prevedibile tutto ciò? La risposta è sì, come dimostra Loretta Napoleoni in questo libro appassionato, documentato, denso di scomode verità e illuminanti incursioni nella Storia. È stato previsto? La risposta è no. Dati alla mano, l’autrice spiega come i governi nazionali e le istituzioni internazionali hanno fallito nel loro compito di proteggere i cittadini e oggi insistono nel loro errore. Di fronte a questo disastro, in un anno in cui gran parte del continente andrà al voto, è il momento di tornare a pretendere decisioni coraggiose, capaci di infrangere tutti i tabù, persino quello dell’uscita dall’euro. Napoleoni ne illustra alcune: modi per riscoprire l’immenso potenziale delle nostre economie locali, per organizzare forme alternative di finanziamento, per creare una nuova partnership mediterranea. Il futuro, come già profetizzava Keynes, ha bisogno di soluzioni che rendano obsoleto il presente.

Il libro inizia con il ricordo dell’antropologo francese Jean-Claude Galey che negli anni Settanta "fece una scoperta sconvolgente: sulle montagne dell’Himalaya orientale s’imbatté in una forma di feudalesimo accentrata sul debito perenne, che usava il corpo delle donne quale pegno e pagamento". C'è una forte similitudine tra questa società scoperta e la nostra. La nostra si base ugualmente sul debito.

"Come ha potuto questo sistema consolidarsi al punto da sembrare l’unica strada percorribile? È stato possibile perché i signori-usurai controllano il potere economico, quello politico e sono anche i depositari del codice morale" prosegue la Napoleoni "Dalla Russia bolscevica all’Argentina del 2001 fino all’Ecuador, tutti i Paesi che hanno scelto l’opzione default si sono appellati alla cosiddetta teoria del «debito odioso». Con questa espressione si indica un obbligo finanziario ingiusto, per esempio quello contratto dai governi non a favore della popolazione, ma per interessi di casta o personali". Chi non accetta è costretto a dare in pegno a chi il debito non ce l'hai i propri cittadini. "E infatti è a Merkel e Sarkozy che nel gennaio del 2010 Papandreou ha offerto come pegno la popolazione greca in cambio delle linee di credito necessarie per evitare la bancarotta totale; e sono ancora loro ad aver imposto a questa nazione una politica di austerità avvilente e che per ora non offre risultati positivi. Quest’umiliazione serve a calmare gli animi dell’elettorato tedesco e delle nazioni del Nord, a convincerli che alla radice del problema c’è la natura oziosa dei greci e non un debito odioso costruito dalle loro banche e dai politici della periferia". Noi però avremmo le nostre riserve auree che si potrebbero utilizzare per abbassare il debito italiano.

"Perché l’Italia non usa le riserve auree, seconde per grandezza in tutta Europa, quale garanzia del debito o mezzo per ridurlo? L’oro negli ultimi due anni è andato alle stelle moltiplicando esponenzialmente il valore delle riserve. Ma il nostro non appartiene più a noi, bensì alla Banca Centrale Europea che ha il diritto di veto sul suo impiego. Perché dobbiamo pagare l’IMU anche quando questa tassa riduce la propensione al consumo? Perché ci è stato imposto da Bruxelles".

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Anatocismo

Questo il termine con il quale viene definito il calcolo degli interessi sugli interessi, è vietato da molte religioni e costituzioni

 

Chi è Loretta Napoleoni?

Loretta Napoleoni è tra i massimi esperti mondiali di terrorismo. È nata e cresciuta a Roma, ma vive tra  Londra e gli Stati Uniti da trent’anni. E’ sposata ed ha quattro figli.

E’ stata borsista Fulbright alla Paul H. Nitze School of Advanced International Studies (SAIS) www.sais-jhu.edu/ The John Hopkins University; borsista Rotary presso la London School of Economics. Tra i suoi titoli accademici ci sono un MPhil in terrorismo alla LSE, un Master in relazioni internazionali ed economia presso la SAIS e un dottorato in Scienze economiche all’Università di Roma “La Sapienza”. Neolaureata ha lavorato con il Fondo Monetario al progetto di convertibilita’ del Fiorino ungherese, diventato poi il canovaccio per la convertibilita’ del rublo. Durante gli anni ’80  e ’90 ha lavorato come economista nella City di Londra e negli Stati Uniti per banche ed organizzazioni internazionali.

Loretta Napoleoni ha presieduto nel 2005 il gruppo di esperti sul finanziamento del terrorismo per la conferenza internazionale su terrorismo e democrazia organizzata dal Club de Madrid. Le sue consulenze sulle strategie e sui meccanismi per combattere il terrorismo sono contese dai più importanti esecutivi occidentali. Collabora inoltre con numerose forze dell’ordine, tra cui la Homeland Security statunitense, l’International Institute of Counter-Terrorism israeliano, la polizia catalana e l’esercito Turco. È consulente per la BBC e la CNN, editorialista per El Pais, Le Monde e The Guardian. In Italia scrive per Internazionale, l’Unita‘, il Caffè, l’Espresso, Metro Italy, Wired, Il Venerdi di Repubblica. I suoi saggi usciti in Italia per il Saggiatore, Terrorismo S.p.A, 2005, Economia Canaglia, 2008, I Numeri del terrore, 2008, sono tradotti in 18 lingue, incluso il cinese l’arabo. In Italia stanno riscuotendo ampio successo di critica e di vendite.  Loretta Napoleoni è inoltre consulente del think tank Fundaciones Ideas creata dal primo ministro spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero e fa parte del Comitato Scientifico della Ong internazionale OXFAM ITALIA. Nel 2009 è stata invitata come relatrice alla Ted Conference

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