Amazon, prime immagini del Kindle Phone

Kindle Phone, Amazon Phone… L’anticipatissimo telefono del gigante dell’e-commerce in realtà ancora non ha un nome, eppure tutto il resto di ciò che lo riguarda sta venendo gradualmente a galla. Oggi è il turno del suo aspetto fisico, rivelato – come molti altri dettagli prima di questo – dai ragazzi di Boy Genius Report.

Il precedente leak fotografico proveniente dal sito riguardava immagini del telefono in carne ed ossa, incapsulato però in una custodia pensata appositamente per nascondere il design del prodotto: in poche parole, del futuro Kindle Phone si poteva ammirare giusto il display. Il materiale di oggi invece è un render digitale, che secondo BGR sarebbe stato realizzato internamente dai designer di Amazon e arrivato alla testata grazie a una fonte anonima.

Posto quindi che si tratti di materiale affidabile, possiamo notare come il look del futuro Kindle Phone tragga suggerimenti da due dei maggiori competitor che si troverà ad affrontare: iPhone 5c – per forma e stondatura di angoli e spigoli – e la serie Galaxydi Samsung. Eppure nonostante i prestiti la sintesi è interessante, con quella cornice leggermente in rilievo che ricorda un Lumia 630 più sobrio e lo spessore estremamente ridotto.

Aggiornamento Kindle Paperwhite 5.4.3

Amazon ha rilasciato un nuovo aggiornamento Kindle Paperwhite. Si tratta dell’update 5.4.3 che contiene alcuni miglioramenti per l’usabilità di uno degli ebook reader di maggior successo degli ultimi anni.

Aggiornamento Kindle Paperwhite: update 5.4.3

Il nuovo aggiornamento rilasciato da Amazon prevede, in sostanza, un miglioramento di alcune funzioni già presenti sul vecchio software. La prima riguarda le Note che ora saranno disponibili con diversi percorsi: con il primo si potranno raggiungere direttamente dal menu di lettura con il secondo, ancora più facilmente, dalla barra degli strumenti. Un’altra importante novità riguarderà i file PDF: si potrà utilizzare lo zoom per ingrandire porzioni di documento. Per questo tipo di file si registra anche un miglioramento nell’impostazione dei margini.

Potrai inoltre gestire con maggiore flessibilità le tue raccolte di documenti su Kindle Paperwhite visualizzandole nella modalità Raccolte e stabilendo la posizione con cui verranno inserite sul tuo ebook reader.  La novità più importante riguarda, probabilmente, la possibilità di annullare l’acquisto di un ebook dopo il download di un estratto. Kindle infatti permette con un semplice touch di acquistare l’intero ebook mentre si sta visualizzando la prima porzione di testo: se lo hai acquistato per errore ora potrai annullare la tua scelta prima che il download sia stato completato tramite la nuova funzionalità Cancella Acquisto.

Come aggiornare il Kindle Paperwhite

Al momento l’aggiornamento non è disponibile direttamente dal dispositivo ma bisogna passare necessariamente tramite computer. Dovrete quindi scaricare l’aggiornamento e in seguito collegare il Kindle al PC tramite il comodo cavo USB. A questo punto dovrete spostare l’aggiornamento nell’unità Kindle (non in una delle cartelle al suo interno). Dopo aver scollegato il dispositivo accedete al menu Impostazioni e scegliete Aggiorna Kindle (sarà disponibile solo se il vostro Kindle non è aggiornato). Attendete che Kindle Paperwhite installi il nuovo aggiornamento (al termine si riavvierà in automatico).  Prima di procedere con questa operazione controllate la versione software del vostro dispositivo.

A questo link troverete la pagina di Amazon contenente tutte le informazioni e il link per scaricare l’aggiornamento Kindle Paperwhite.

Kindle Paperwhite 3: avrà display flessibile

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A fine 2013, Techcrunch aveva provato un prototipo e pubblicato un articolo parlando delle sue caratteristiche. Si era detto di un ebook reader con schermo 300 PPI, con un sistema di vibrazione integrata, uno schermo privo di cornice (come Kobo Aura), un sensore capace di regolare la luminosità in maniera autonoma, e un nuovo font dedicato ai lettori forti. Il tutto su un telaio simile a quello dei tablet Kindle Fire HDX, quindi con pulsanti posteriori e linee rigide, squadrate. La redazione americana parlava di un Kindle Paperwhite 3 in vendita nel Q2 2014, da aprile.

 

E-Ink Mobius: 50% di peso in meno

Se si uniscono le nuove indiscrezioni [via goodreader] con le vecchie, tutto torna. Il pannello E-Ink Mobius usa parte della tecnologia TFT, unisce l’E-Ink ad uno strato in plastica e non in vetro con il vantaggio della flessibilità e della leggerezza; la sua documentazione tecnica parla di una riduzione di peso pari al 50% rispetto a E-Ink Pearl e E-Ink Carta. Questo non significa che Kindle Paperwhite 3 avrà un design curvo, ma che probabilmente sarà più sottile e meno incline ai danni al display causati da colpi accidentali; su un modello con installazione a filo, dove a quanto pare verrà usato del vero vetro opaco a protezione, è importante avere una certa capacità di assorbire gli urti.

Amazon Coins sbarca sui device Android

La schiera di monete digitali cresce: non solo Bitcoin, sbarcati sul mondo “analogico” a mezzo bancomat in Canada e Usa, ma anche valute che interessano ecosistemi più circoscritti. È il caso degli Amazon Coins, moneta virtuale con cui pagare applicazioni, giochi e contenuti sull’Appstore del colosso dell’e-commerce: lanciata quasi un anno fa, da oggi oltre che sui tablet Kindle Fire potrà essere usata su tutti i dispositivi Android, il sistema operativo di Google. Al momento la novità è riservata agli utenti di Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna. La valuta di Amazon nasce come moneta virtuale per comprare app e giochi sul suo store.

Disponibile dall’anno scorso negli Usa sui tablet Kindle Fire, ora potrà essere usata anche da chi ha smartphone e altri dispositivi col popolare e diffuso sistema operativo Android, accrescendo così la potenziale platea di utenti. La valuta di Amazon ha un valore unitario di un centesimo di dollaro ed è un sistema completamente diverso dai Bitcoin. Mentre questi ultimi (al momento un Bitcoin vale circa 460 euro) sono una moneta crittografata che può essere acquistata con valuta tradizionale sul web ed essere usata per pagare beni di ogni tipo nelle strutture che l’accettano, gli Amazon Coins sono regolati dall’azienda di Seattle, non hanno un sistema di cambio in dollari o euro e non possono essere impiegati in altri esercizi commerciali ma solo all’interno del negozio digitale di Amazon.

Amazon pronto a competere con PayPal

Amazon starebbe progettando di realizzare un suo sistema di pagamento mobile mettendosi in diretta concorrenza con PayPal. Il Wall Street Journal ha infatti pubblicato un’indiscrezione su come il colosso dell’e-Commerce starebbe costruendo un sistema di pagamento basato su Kindle, sfruttando contestualmente le tecnologie di Gopago, una startup impegnata nel settore dei pagamenti in mobilità, acquisita di recente. Il sistema di pagamenti che avrebbe in mente Amazon si comporrebbe dunque di un suo dispositivo Kindle abbinato ad un lettore di carte di credito e ad un software dedicato.

In realtà, questo progetto farebbe parte di un piano di più ampio respiro che vedrebbe Amazon offrire in futuro anche un sistema di pagamento diretto tra utenti (P2P), molto simile a quello offerto da PayPal a cui farebbe diretta concorrenza. Un sistema di pagamento basato sul cloud che potrebbe venire utilizzato sia sui dispositivi mobili che anche sui computer desktop, come riporta Tech Crunch. Tecnologia che potrebbe essere inclusa direttamente anche nei prossimi dispositivi Amazon, tra cui i tanto speculati smartphone che potrebbero forse arrivare nel corso dell’anno. Sebbene il colosso dell’e-Commerce non abbia voluto commentare la notizia, è un fatto noto che stia cercando di assumere un certo numero di sviluppatori per lavorare a nuove forme di pagamento. Proprio uno degli annunci, per un ruolo di Senior Technical Program Manager, sottolinea che tra i prossimi obbiettivi dell’azienda ci sarebbe lo sviluppo di tecnologie di pagamento dirette tra persone.

La scelta di Amazon di puntare sui pagamenti mobili appare comprensibile visto che permetterebbe di completare il suo ecosistema offrendo ai clienti una migliore esperienza d’uso dei suoi servizi di e-Commerce. Entrambe le soluzioni di pagamento, sia quella tramite Kindle che quella basata sul P2P, permetterebbero inoltre di rafforzare anche il legame sia con i fornitori ma anche con i rivenditori che potrebbero sfruttare queste nuove tecnologie di pagamenti per offrire ai propri clienti nuovi servizi di valore aggiunto.

Amazon: arriva un prodotto “più grande di Kindle”

Amazon sta preparando un nuovo prodotto “più grande di Kindle”: non è ancora pronta a rivelare di cosa si tratti, o almeno non al pubblico, ma lo farà durante un evento che si terrà a Boston il 30 gennaio. Lo conferma un invito mandato dall’azienda, che contiene i dettagli dell’evento stesso.

Nell’invito per l’evento non si trova alcuna informazione riguardo il nome della novità in arrivo, ma sono varie le ipotesi a riguardo. Alcune indiscrezioni ritengono che Amazon stia per lanciare una nuova gamma di tablet con schermo più grande rispetto agli attuali Kindle Fire, mentre il Boston Globe crede che l’evento sia stato organizzato da Amazon nel tentativo di assumere nuovi talenti di Cambridge, i quali dovrebbero contribuire a sviluppare «un nuovo rivoluzionario V1 prodotto che ci permetterà di rilasciare Media Digitali ai nostri clienti in nuovi modi».

Dato quanto scritto dal gruppo di Seattle, appare dunque meno probabile che si tratti di un tablet o di uno smartphone, piuttosto del chiacchierato set-top-box Amazon in grado, secondo le indiscrezioni, di rivoluzionare l’industria. Questo dispositivo sarebbe capace di competere attivamente contro diversi prodotti tra cui il Chromecast, Roku o la Apple TV; dovrebbe eseguire una versione particolare di Android personalizzata da Amazon, e offrire l’accesso a una vastissima raccolta di contenuti video da guardare via streaming.

Comprare un e-reader alla macchinetta

Vendere gli e-reader come fossero merendine. E’ questa l’ultima trovata di Amazon che ha deciso di testare la vendita dei lettori Kindle attraverso dei distributori automatici. Le macchinette si chiamano Kindle Kiosk e sono destinate ai grandi centri commerciali e agli aeroporti. Selezionabili per l’acquisto, praticamente tutti i prodotti “tangibili” della galassia Kindle: “dal Kidle Fire HDX da 379$ fino all’adattatore da 20$”, si legge su Geekwire.

Su Twitter sono state pubblicate alcune foto del distributore automatico posizionato all’aeroporto di Las Vegas.

Rizzoli e Amazon lanciano BigJump

Rizzoli Libri, Kindle Direct Publishing (KDP) di Amazon e la startup italiana 20lines lanciano oggi BigJump, il primo concorso letterario dedicato ai romanzi gialli, rosa e di ambientazione storica dove le preferenze dei lettori contribuiscono a premiare le opere in concorso.

Gli autori possono partecipare gratuitamente con un romanzo inedito, o che sia stato pubblicato esclusivamente tramite il self-publishing. Le iscrizioni si aprono oggi e si chiudono il 14 febbraio 2014. Tre i premi del concorso: BigJump Rizzoli, BigJump KDP e BigJump Category.

Rizzoli assegnera' il premio BigJump Rizzoli che consiste nella pubblicazione dell'opera sia in edizione cartacea sia in digitale.

Amazon assegnera' il premio BigJump KDP al romanzo piu' apprezzato dai clienti su Kindle Store, dove l'opera sara' promossa.

Rizzoli assegnera' anche il premio BigJump Category, che consiste nella pubblicazione in digitale dei romanzi vincenti nelle tre categorie.

Per partecipare al concorso, gli scrittori dovranno caricare il loro romanzo sulla piattaforma di pubblicazione KDP e registrarsi sul sito www.bigjump.it.

La formula di BigJump prevede che il concorso si articoli in fasi di selezione successive: La prima fase e' basata sul gradimento e il coinvolgimento del pubblico online. Infatti dal 18 febbraio al 16 marzo 2014, sul sito www.bigjump.it di 20lines, sara' possibile discutere e commentare i romanzi in competizione, disponibili in versione integrale su Kindle Store. In questa fase, in base alle preferenze dei lettori, verranno selezionati 10 romanzi per ciascuna categoria.

La seconda fase, entro aprile, prevede che Rizzoli, a suo insindacabile giudizio, selezioni tre romanzi, uno per categoria, identificando i tre vincitori del premio BigJump Category, che verranno annunciati e pubblicati in versione digitale nel mese di maggio 2014.

Nel mese di giugno 2014 saranno infine annunciati i vincitori dei premi BigJump Rizzoli e BigJump KDP. Il vincitore del premio BigJump Rizzoli sara' scelto tra uno dei vincitori del premio BigJump Category e sara' pubblicato da Rizzoli anche in edizione cartacea. Il vincitore BigJump KDP sara' selezionato a insindacabile giudizio di Amazon, tra tutti i romanzi partecipanti al concorso, tenendo conto del gradimento dei propri clienti, e sara' promosso sulla home page degli eBook Kindle.

KDP e' uno strumento veloce, gratuito e facile per autori ed editori per rendere disponibili i propri libri agli utenti Kindle in Italia e nel mondo. Tutti i romanzi che partecipano al concorso saranno disponibili in versione integrale su Kindle Store per il download e la lettura sui dispositivi della famiglia Kindle, eReader e tablet; e - grazie alle applicazioni gratuite di lettura Kindle - su iPad, iPhone, iPod touch, smartphone e tablet Android.

20lines e' la comunita' web di autori e lettori dove ogni giorno sono scritte e commentate centinaia di storie. A partire dal 18 febbraio sara' possibile scoprire i profili e interagire con gli autori dei romanzi che partecipano a BigJump.

Maggiori informazioni e il regolamento sono disponibili sul sito: www.bigjump.it 

Neuroleadership: la scienza della leadership nasce in provincia di Treviso

Neuroleadership: la scienza della leadership nasce in provincia di Treviso

Esce in questi giorni, disponibile su Amazon e in edizione Kindle, "Handbook of NeuroLeadeship", il primo manuale che raccoglie le principali ricerche e i documenti più rilevanti editi dal NeuroLeadership Journal tra il 2008 e il 2013.

Gli autori, il dott. David Rock, Direttore del NeuroLeadership Institute, e il dott. Al H. Ringleb, co-fondatore del NeuroLeadership Institute e Journal, e direttore di CIMBA (www.cimba.it), presentano lo stato dell'arte della Neuroleadeship, attraverso gli studi empirici che si rifanno alla letteratura, rendendo accessibile al lettore la materia che, basandosi sui più recenti studi sul cervello, fornisce gli strumenti per migliorare la qualità e lo sviluppo della leadership. 52 autori da 5 continenti, in rappresentanza dei maggiori laboratori di neuroscienze di tutto il mondo, quali ad esempio Columbia, Notre Dame, NYU and UCLA, danno il loro contributo per spiegare quattro attività fondamentali della leadership, ovvero come il leader prende decisioni e risolve problemi, come regola le proprie emozioni, come sa collaborare con gli altri e favorire il cambiamento, portando il proprio team a dare il meglio.

 

«Di neuroleadership - racconta Al Ringleb - si inizia a parlare nel 2007 nel summit internazionale che si tenne in Veneto, proprio nella sede di CIMBA, ad Asolo. Da allora la materia è stata oggetto di studio in summit annuali in tutto il mondo, di pubblicazioni scientifiche, corsi universitari e progetti di ricerca. A CIMBA lavoriamo molto sullo sviluppo della leadership. Abbiamo creato qui il NeuroLeadership Lab che, assieme a Kepner-Tregoe e il Neuroleadership Group, ha dato origine ad un sistema di sviluppo della leadership basato sulle più recenti ricerche in materia di neuroscienze. Qui abbiamo organizzato il primo summit e continuiamo con un'offerta formativa sullo sviluppo della leadership cui partecipano studenti e professionisti da tutto il mondo, che partecipano ai nostri MBA ed Executive programs. Abbiamo messo a punto anche un nostro programma dedicato, il "LIFE" (Leadership Initiative For Excellence), che si svolge in un intenso weekend esperienziale e viene proposto sia in inglese sia in italiano, anche per favorire la partecipazione di manager ed imprenditori locali.»

 

Il volume presenta ricerche su argomenti come: rimanere efficienti lavorando sotto pressione, il sistema di funzionamento del cervello in situazioni di stress e le limitazioni che questo comporta, il modello SCARF (Status, Certezza, Autononio, Relazionalità, Fairness/equità) e molto altro, e studi su come le neuroscienze possono essere utilizzate per migliorare la leadership.
Destinatari di questo libro sono i dirigenti, i manager e i professionisti che si occupano di sviluppo organizzativo, gestione dei talenti, risorse umane e formazione, così come insegnanti e studenti che troveranno a loro disposizione una preziosa risorsa per un aggiornamento completo e aggiornato sulla materia, e un punto di partenza per la ricerca futura.

 

 

Gli autori

Al H. Ringleb è il fondatore e direttore del Consortium Institute of Management and Business Analysis (CIMBA), organizzazione di oltre 40 tra le principali università americame. Attraverso la University of Iowa, CIMBA ha sviluppato una serie di programmi internazionali di MBA (Master Business Administration) in Europa. Ringleb ottiene il Ph.D. in economia e la laurea in giurisprudenza dall'Univerità del Kansas. Prima di tornare all'Università dell'Iowa, nell'autunno 2008, è stato professore alla Texas A&M, Clemson, e Kansas.
Concentra la sua ricerca scientifica sullo sviluppo della leadership, approfondendo in particolare le applicazioni basate sulla Neuroscienza e sulla psicologia sociale. È co-fondatore del NeuroLeadership Institute e del NeuroLeadership Journal. È autore di articoli per le principali riviste di business managementi, economia, giurisprudenza. CIMBA, con sede a Paderno del Grappa, in Veneto, è specializzato sullo sviluppo della leadership. Assieme a Kepner-Tregoe e al Neuroleadership Group, CIMBA ha creato il NeuroLeadership Labs, che offre il più avanzato sistema di sviluppo della leadership basato sulle neuroscienze e sui dati scientifici. Nel 2007 CIMBA ha ospitato il primo NeuroLeadership Summit, ad Asolo (TV).

 

David Rock ha coniato il termine 'NeuroLeadership' ed è il direttore del NeuroLeadership Institute, un'iniziativa globale che unisce i neuroscienziati e gli esperti di leadership, per creare una nuova scienza dello sviluppo della leadership. È co-editore del NeuroLeadership Journal e presiede l'annuale summit internazionale. È autore dei principali documenti scientifici che definiscono il campo della NeuroLeadership, oltre che di 4 best seller come il più recente 'Your Brain at Work', e di articoli per Harvard Business Review, Fortune Magazine, PsychologyToday eThe Huffington Post.

Fondatore e CEO del NeuroLeadership Group, società di consulenza che opera in 24 Paesi, per aiutare le organizzazioni a formare leader e manager. David Rock è membro del consiglio direttivo di CIMBA, la business school internazionale con base in Veneto (Italia), e "guest lecturer" in diverse università, come la Oxford University (Said Business School).

Arrivato anche in Italia il Kindle Fire HDX

Amazon Kindle Fire HDX 8.9 è in uscita in Italia al prezzo di partenza di 379 euro e con caratteristiche tecniche altissime.

Amazon Kindle Fire HDX 8.9 è il nuovo tablet di Amazon con sistema operativo proprietario che si distingue per essere uno dei più potenti mai presentati in tutto il panorama delle tavolette digitali. Merito di una scheda tecnica con componenti di ottima fattura a iniziare dal processore per proseguire con lo schermo ad alta risoluzione e soprattutto ad altissima densità di pixel per pollice quadrato.

Amazon gioca pesante e mette sul piatto il nuovo Kindle Fire HDX 8.9 che presenta appunto una diagonale di display (con contrasto dinamico delle immagini e luminosità ottimizzata) da 8.9” a una risoluzione straordinaria di 2.560 x 1.600 pixel così da contrastare iPad Mini e iPad Air di Apple, sul retro trova spazio una definita fotocamera da 8 megapixel, mentre a governare il sistema c’è il sistema operativo Fire OS con interfaccia Amazon e software proprietari oltre che il performante processore Snapdragon 800 con 2GB di RAM.

Ci saranno tre versioni a seconda del taglio di memoria scelto che può essere da 16, 32 o 64GB e i prezzi si adatteranno di conseguenza a seconda che si colgano le offerte speciali con o senza pubblicità. Si potrà infatti trovare a

  • 379 euro per Amazon Kindle HDX 8.9 da 16GB, (20 euro in più senza pubblicità : 394 euro per Amazon Kindle HDX 8.9 da 16GB)
  • 429 euro per Amazon Kindle HDX 8.9 da 32GB (20 euro in più senza pubblicità 444 euro per Amazon Kindle HDX 8.9 da 32GB)
  • 479 euro per Amazon Kindle HDX 8.9 da 64GB (20 euro in più senza pubblicità 494 euro per Amazon Kindle HDX 8.9 da 64GB).

La scheda tecnica di Kindle Fire HDX 8,9?:

  • Sistema operativo Fire OS – Fire OS 3.1 “Mojito” con interfaccia proprietaria
  • Memoria da 16, 32 e 64GB
  • Processore quad-core Snapdragon 800 con 2GB di RAM
  • Fotocamera da 8 megapixel e video in Full HD
  • Schermo touchscreen da 8.9 pollici di diagonale risoluzione 2.560 x 1.600 pixel e densità 339 ppi
  • Peso di 374 grammi
  • Batteria da 11 ore, fino a 17 ore in sola lettura
  • Due altoparlanti stereo con audio Dolby Digital Plus e suono surround virtuale multicanale 5.1

Amazon Kindle Fire HDX apre alla fruizione di contenuti multimediali con accesso al mega store di 27 milioni di canzoni, applicazioni, giornali digitali, libri ebook e riviste. Tra gli accessori possiamo citare la cover/custodia Origami con supporto per il posizionamento del tablet in verticale e orizzontale.

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