Amazon sfida Google con la pubblicità su eBook e Kindle



Una delle caratteristiche di Amazon è certamente, sin dalle sue origini, la ricerca costante del cambiamento, ma soprattutto della customer experience perfetta. Negli ultimi anni, l’azienda di Jeff Bezos strizza anche l’occhio al mondo dell’ advertising.

Con Amazon Media Group, il network interno espressamente dedicato alla pubblicità online ed avviato da quasi una decade, l’azienda di Seattle ambisce a fornire servizi innovativi dedicati alle grandi aziende alla ricerca di engagement e visibilità per il proprio brand. Già negli anni precedenti, l’azienda di Bezos ha testato nuove strategie pubblicitarie, avvalendosi delle proprie piattaforme online e dei propri device mobile. In particolare, nel 2011 Amazon ha adattato la logica del product placement ai suoi dispositivi di lettura: acquistando un “Kindle with Special Offers” ad un prezzo ribassato (di circa 25$), l’utente, infatti, consentiva alla visualizzazione di brevi annunci sponsorizzati tra i propri contenuti digitali.

Recentemente, però, Amazon sembra decisa a conquistare una fetta di mercato più ampia nell’advertising online, mettendosi in gioco con competitors d’eccellenza, come Google. Obiettivo? La risposta è nella quintessenza di Amazon: un’esperienza migliore e più efficiente per il consumatore digitale.

Tra le aziende che, in collaborazione con Amazon Media Group, sono alla ricerca di campagne di promozione digitale innovativa, si propone Land Rover. La casa automobilistica inglese ha testato l’efficacia di un “ebook brandizzato” realizzato e distribuito sulla piattaforma Kindle. Il riscontro dei lettori è stato positivo, così come ha dichiarato con soddisfazione Seth Dallaire, Vice Presidente di Amazon Media Group. L’engagement degli utenti è stato stimolato grazie alla modalità di promozione, l’ebook infatti “non è stato promosso in qualità di prodotto pubblicitario, piuttosto come contenuto”. L’esperienza di un ebook sponsorizzato, insomma, sembra aver ribadito la supremazia del contenuto anche nelle strategie pubblicitarie online. Ancora una volta, content is king!

In Giappone, invece, la crescita nel mondo adv di Amazon sembra essere dettata dall’ “ebook brochure”. La recente campagna realizzata per la promozione dei nuovi modelli della casa automobilistica Nissan, infatti, ha dimostrato quanto questo nuovo strumento digitale – già ampiamente consolidato nel mercato giapponese – possa diventare indispensabile per tutte le case automobilistiche (e non solo). La collaborazione tra Amazon e l’azienda giapponese mira a comprendere quanto strumenti digitali, come l’ebook formato brochure, possano potenzialmente fornire un riscontro, ad esempio, sul numero di visitatori delle concessionarie auto o sui dati di vendita di nuovi veicoli. Amazon riflette, inoltre, sulla possibilità di esportare l’utilizzo di questo nuovo formato anche in mercati stranieri.

Amazon Media Group, insomma, sembra decisa ad incrementare la propria rete di aziende partner, offrendo visibilità su tablet, ereader e sulle proprie pagine web, volgendo lo sguardo ad un nuovo modo di raccontare il brand, promuoverlo e renderlo riconoscibile.

Ebook, i libri digitali ci fanno memorizzare meno informazioni

Un nuovo studio ha svelato che i lettori di ebook hanno più difficoltà a ricordarsi passaggi letti in precedenza rispetto a chi utilizza i normali libri cartacei. La ricerca, presentata in Italia lo scorso mese e in attesa di pubblicazione, ha analizzato il comportamento di 50 lettori alle prese con una storia breve di Elizabeth George.

Un nuovo studio ha svelato che i lettori di ebook hanno più difficoltà a ricordarsi passaggi letti in precedenza rispetto a chi utilizza i normali libri cartacei. Anne Mangen La ricerca, presentata in Italia lo scorso mese e in attesa di pubblicazione, ha analizzato il comportamento di 50 lettori alle prese con una storia breve di Elizabeth George.

Metà degli intervistati hanno letto il racconto su un Kindle, mentre l'altra metà su carta. In seguito, i ricercatori hanno chiesto ai lettori alcuni dettagli della storia, tra cui gli oggetti presenti, i personaggi e le ambientazioni. I risultati hanno mostrato una discrepanza tra i due metodi di lettura.

"Volevamo cercare di capire se sono effettivamente presenti differenze nell'immersione del lettore e nella risposta emotiva" ha spiegato Anne Mangen, responsabile dello studio "Abbiamo scoperto che chi ha letto il racconto su carta ha mostrato più empatia con i personaggi e più immersione in generale all'interno della storia rispetto a chi lo a fatto su ebook reader".

Inoltre, i lettori di libri digitali hanno mostrato una difficoltà maggiore nel ricostruire gli elementi presenti nel racconto, per esempio quando gli è stato chiesto di posizionare 14 eventi nell'ordine corretto. La ricerca suggerisce che "il feedback tattico di un Kindle non riesce a fornire lo stesso supporto per la ricostruzione mentale di una storia come un libro normale".

"Quando leggiamo su carta riusciamo a sentire con le dita la mole di pagine in aumento sulla sinistra e in diminuzione sulla destra" ha continuato Mangen "Abbiamo una sensazione fisica del progresso oltre a quella visiva, un elemento che potrebbe solidificare la storia nella mente del lettore".

La ricercatrice ha inoltre citato una ricerca simile pubblicata lo scorso anno, la quale ha svelato che gli studenti che utilizzano i testi cartacei ottengono risultati migliori rispetto a chi studia su tablet o ebook reader. Il prossimo passo è capire quali dispositivi sono utili in determinate situazioni: iPad, Kindle e libri possono essere estremamente produttivi, ma secondo Mangen vanno inseriti nel giusto contesto per essere davvero efficienti. "Per guidare le scelte del futuro, ad esempio per capire se introdurre a tappeto i tablet a scuola sia davvero opportuno, servono dati più precisi" ha concluso Mangen.

Gianni Fantoni: gratis 2 ebook per la vostra dose di umorismo quotidiana

FantoniSolo fino a domani gli utenti di iBook Store hanno la possibilità di scaricare gratuitamente le due collezioni di battute e aforismi di Gianni Fantoni, per aggiungere un sorriso alle pause quotidiane. Anche Gianni Fantoni Nel Suo Piccolo S’incazza gratis per iBooks e Kindle, “… Anno Secondo” gratis per iBooks e Kindle

Ci sono momenti della giornata in cui tra una attesa e l’altra o nelle fasi di riposo sarebbe utile ed opportuno concedersi uno spazio per l’umorismo e Gianni Fantoni, comico, scrittore e mimo dalle mille metamorfosi facciali ha pensato di raccogliere le sue battute e aforismi in due collezioni diventate eBook e disponibili su iBook Store. Un invito alla lettura che facciamo anche ai lettori di Macitynet tanto più che i due volumi sono disponibili gratuitamente fino alla fine di gennaio, quindi solo fino a domani.

La presentazione del primo volume è quantomai chiara: “Ogni giorno un comico si alza e prima che uno dei suoi amici su Facebook o dei suoi followers su Twitter posti qualcosa, sa che dovrà batterlo sul tempo. È una vita dura, ma qualcuno deve pur farla… o tentare di farla! Che siano battute create all’impronta dall’Autore o selezionate tra quelle più riuscite già partorite da altri, un pensiero profondo o superficiale, una poesiola, o un estratto di canzone, di sicuro qualcosa apparirà sulla timeline, prima che venga inghiottito da qualcosa d’altro. Valeva la pena raccoglierle, qualcuno ha detto. Se questo libro esiste, è per colpa sua!”.

Lo spirito di Gianni e delle sue pubblicazioni è racchiuso tutto qui… fatene buon uso.

Neuroleadership: la scienza della leadership nasce in provincia di Treviso

Neuroleadership: la scienza della leadership nasce in provincia di Treviso

Esce in questi giorni, disponibile su Amazon e in edizione Kindle, "Handbook of NeuroLeadeship", il primo manuale che raccoglie le principali ricerche e i documenti più rilevanti editi dal NeuroLeadership Journal tra il 2008 e il 2013.

Gli autori, il dott. David Rock, Direttore del NeuroLeadership Institute, e il dott. Al H. Ringleb, co-fondatore del NeuroLeadership Institute e Journal, e direttore di CIMBA (www.cimba.it), presentano lo stato dell'arte della Neuroleadeship, attraverso gli studi empirici che si rifanno alla letteratura, rendendo accessibile al lettore la materia che, basandosi sui più recenti studi sul cervello, fornisce gli strumenti per migliorare la qualità e lo sviluppo della leadership. 52 autori da 5 continenti, in rappresentanza dei maggiori laboratori di neuroscienze di tutto il mondo, quali ad esempio Columbia, Notre Dame, NYU and UCLA, danno il loro contributo per spiegare quattro attività fondamentali della leadership, ovvero come il leader prende decisioni e risolve problemi, come regola le proprie emozioni, come sa collaborare con gli altri e favorire il cambiamento, portando il proprio team a dare il meglio.

 

«Di neuroleadership - racconta Al Ringleb - si inizia a parlare nel 2007 nel summit internazionale che si tenne in Veneto, proprio nella sede di CIMBA, ad Asolo. Da allora la materia è stata oggetto di studio in summit annuali in tutto il mondo, di pubblicazioni scientifiche, corsi universitari e progetti di ricerca. A CIMBA lavoriamo molto sullo sviluppo della leadership. Abbiamo creato qui il NeuroLeadership Lab che, assieme a Kepner-Tregoe e il Neuroleadership Group, ha dato origine ad un sistema di sviluppo della leadership basato sulle più recenti ricerche in materia di neuroscienze. Qui abbiamo organizzato il primo summit e continuiamo con un'offerta formativa sullo sviluppo della leadership cui partecipano studenti e professionisti da tutto il mondo, che partecipano ai nostri MBA ed Executive programs. Abbiamo messo a punto anche un nostro programma dedicato, il "LIFE" (Leadership Initiative For Excellence), che si svolge in un intenso weekend esperienziale e viene proposto sia in inglese sia in italiano, anche per favorire la partecipazione di manager ed imprenditori locali.»

 

Il volume presenta ricerche su argomenti come: rimanere efficienti lavorando sotto pressione, il sistema di funzionamento del cervello in situazioni di stress e le limitazioni che questo comporta, il modello SCARF (Status, Certezza, Autononio, Relazionalità, Fairness/equità) e molto altro, e studi su come le neuroscienze possono essere utilizzate per migliorare la leadership.
Destinatari di questo libro sono i dirigenti, i manager e i professionisti che si occupano di sviluppo organizzativo, gestione dei talenti, risorse umane e formazione, così come insegnanti e studenti che troveranno a loro disposizione una preziosa risorsa per un aggiornamento completo e aggiornato sulla materia, e un punto di partenza per la ricerca futura.

 

 

Gli autori

Al H. Ringleb è il fondatore e direttore del Consortium Institute of Management and Business Analysis (CIMBA), organizzazione di oltre 40 tra le principali università americame. Attraverso la University of Iowa, CIMBA ha sviluppato una serie di programmi internazionali di MBA (Master Business Administration) in Europa. Ringleb ottiene il Ph.D. in economia e la laurea in giurisprudenza dall'Univerità del Kansas. Prima di tornare all'Università dell'Iowa, nell'autunno 2008, è stato professore alla Texas A&M, Clemson, e Kansas.
Concentra la sua ricerca scientifica sullo sviluppo della leadership, approfondendo in particolare le applicazioni basate sulla Neuroscienza e sulla psicologia sociale. È co-fondatore del NeuroLeadership Institute e del NeuroLeadership Journal. È autore di articoli per le principali riviste di business managementi, economia, giurisprudenza. CIMBA, con sede a Paderno del Grappa, in Veneto, è specializzato sullo sviluppo della leadership. Assieme a Kepner-Tregoe e al Neuroleadership Group, CIMBA ha creato il NeuroLeadership Labs, che offre il più avanzato sistema di sviluppo della leadership basato sulle neuroscienze e sui dati scientifici. Nel 2007 CIMBA ha ospitato il primo NeuroLeadership Summit, ad Asolo (TV).

 

David Rock ha coniato il termine 'NeuroLeadership' ed è il direttore del NeuroLeadership Institute, un'iniziativa globale che unisce i neuroscienziati e gli esperti di leadership, per creare una nuova scienza dello sviluppo della leadership. È co-editore del NeuroLeadership Journal e presiede l'annuale summit internazionale. È autore dei principali documenti scientifici che definiscono il campo della NeuroLeadership, oltre che di 4 best seller come il più recente 'Your Brain at Work', e di articoli per Harvard Business Review, Fortune Magazine, PsychologyToday eThe Huffington Post.

Fondatore e CEO del NeuroLeadership Group, società di consulenza che opera in 24 Paesi, per aiutare le organizzazioni a formare leader e manager. David Rock è membro del consiglio direttivo di CIMBA, la business school internazionale con base in Veneto (Italia), e "guest lecturer" in diverse università, come la Oxford University (Said Business School).

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Le città italiane che leggono di più

Per la prima volta dal suo arrivo in Italia, Amazon.it rilascia le classifiche delle città italiane che leggono più libri, cartacei ed eBook Kindle, e con il dettaglio per genere letterario. Amazon.it ha stilato la lista delle città italiane più affezionate alla carta o convertite all’inchiostro elettronico, quelle che acquistano più libri di cucina, viaggi, scienza e tecnologia, romanzi rosa, manuali di self-help, saggi di business e volumi dedicati al benessere di corpo e mente. L’analisi, che ha preso in esame le 48 città italiane aventi almeno 100mila abitanti e il rapporto pro capite dei libri acquistati dall' 1 giugno 2012 al 15 aprile 2013, tratteggia un'Italia piacevolmente frastagliata in fatto di gusti letterari:

Milano si posiziona come leader incontrastata trasversalmente in tutte le categorie la classifica generale, che conta sia i libri cartacei sia gli eBook Kindle, vede Trento e Firenze subito dopo Milano. Cinquanta sfumature di Grigio è il libro più venduto in tutti e tre i capoluoghi per quanto riguarda la lettura digitale, spicca Cagliari al secondo posto altrettanto significativa è la performance di Torino che si distingue dalle altre città italiane per l’acquisto di libri di cucina con Se Vuoi Fare il Figo Usa lo Scalogno. Dalla Pratica alla Grammatica: Imparare a Cucinare in 60 Ricette e La Zona italiana: Il più efficace programma alimentare per dimagrire in salute ora in versione mediterranea in cima alla classifica.

Città che leggono in Italia

Trieste è seconda per i romanzi di fantascienza, dove si segnala il successo della trilogia Hunger Games.

Piacenza rivela un lato romantico, visto il secondo piazzamento nella classifica relativa ai romanzi rosa, dove la trilogia Cinquanta Sfumature ha spopolato seguita da Sette Racconti Brevi per il Tuo Cuore.

Pescara ottiene la seconda posizione nei volumi di self-help e in quelli dedicati al benessere di corpo e mente, con i titoli Il Linguaggio Segreto del Volto e 101 Modi per Allenare la Memoria rispettivamente al primo e secondo posto dei libri più acquistati attenti al business gli abitanti di Trento, dove il loro particolare interesse per i volumi di economia ha posizionato The Three Worlds of Welfare Capitalism e Comunicare con Twitter: Creare relazioni, informarsi, lavorare (Web & marketing 2.0) tra i libri più venduti della categoria.

“La prima edizione della classifica delle città italiane che leggono di più rivela quanto i milanesi siano i più appassionati alla lettura, infatti  Milano si è posizionata al primo posto in tutte le categorie”, dichiara Jorrit Van der Meulen, Vice President EU Kindle. “I Kindle sono gli eReader più venduti al mondo e i clienti italiani possono scegliere tra una vasta selezione di oltre 47mila eBook in italiano, dai best-seller a perle nascoste, auto-pubblicate tramite Kindle Direct Publishing, tutti disponibili per il download in meno di 60 secondi”.

eBook in biblioteca, nel mondo


Chi è l’utente medio che si reca in biblioteca per prendere in prestito un eBook? Quanti anni ha? Quanto legge? E soprattutto: le sue abitudini d’acquisto cambiano o rimangano invariate?

Un sondaggio è stato condotto negli Stati Uniti da Overdrive una società che presta ebook, musica e video su moltissime piattaforma tra cui ovviamente iPad, iPhone, Windows Phone, sistemi Android e BlackBerry oltre ai PC.

Il sondaggio che trovi in allegato rappresenta una realtà sicuramente diversa da quella che ci si potrebbe aspettare. In sintesi il lettore di ebook è:

  • nonostante l’eBook sia una tecnologia giovane, l’età media è elevata (50 -64 anni);
  • i giovani disertano le biblioteche, anche in presenza di eBook (solo l’11,6% le utilizza);
  • le donne vincono a mani basse: 78 a 22;
  • il livello di istruzione medio è elevato, laurea o superiore;
  • stranamente, ma neanche tanto stando al punto di cui sopra, anche il reddito è elevato
  • Il motivo principale per preferire l’eBook della biblioteca è quella economica: ci si va perché il servizio è gratuito ed in più è pratico; sulla varietà del catalogo, c’è invece ancora molto da fare. Chi prende un eBook in prestito dalla biblioteca, lo legge in prevalenza su un eReader.
  • Dopo aver effettuato il primo prestito, il 60% degli intervistati dichiara di aver incrementato il numero di richieste, quindi di letture e le visite alla biblioteca fisica non sono però diminuite. Il rapporto tra le visite al luogo fisico e quelle al luogo virtuale è di circa 1 a 3 ed in prevalenza, coloro che richiedono eBook in prestito sono utenti abituali. 

Spesso si sente dire che le biblioteche uccidono le librerie. Secondo il sondaggio il 43% degli intervistati dichiara che negli ultimi 6 mesi ha acquistato più eBook che in precedenza, o al più la situazione è rimasta invariata (43,7%); i libri fisici hanno un trend opposto: il 43% degli utenti ne acquista meno, e solo il 4,1% di più; una persona su 3 ha acquistato una propria copia dopo aver letto un libro preso in prestito; una persona su 2 preferisce acquistare il titolo piuttosto che aspettare il suo rientro dal prestito.

Nel file allegato trovi tutte le risposte al sondaggio effettuato. Per scaricare le app di Overdrive visita questo link http://www.overdrive.com/Software/omc/

ALA_ODSurvey.pdf (293,24 kb)

Kindle per PC, Mac e Cloud

Il Kindle è sicuramente il miglior eBook reader oggi presente sul mercato, ideato e venduto da Amazon. Le versioni di Kindle sono diverse e, a seconda delle funzionalità, può essere acquistato già a partire da 99€ del Kindle fino ai 199$ del Kindle Fire (non ancora disponibile per il mercato italiano) fino ad arrivare ai 379$ del Kindle DX. 

Oltre a poter leggere i libri acquistati sul sito di Amazon sul nostro Kindle, è possibile anche leggerli su un PC o su un Mac ed è sufficiente scaricare i relativi programmi da Amazon.

Se utilizzi come browser Firefox, Chrome o Safari puoi fare a meno di scaricare l'applicazione e visualizzare i tuoi ebook utilizzando il servizio Kindle Cloud Reader. Qui sopra puoi vedere come appare il sito per la lettura degli ebook.

Tutte le applicazioni Kindle sono gratuite e supporto la lettura a schermo intero: puoi creare note, sottolineare testi, impostare segnalibri e molto altro.

Letture per l'estate in inglese

ebook Kindle per l'estate con lo sconto fino al 90%

Ti piace leggere in inglese, o vuoi cimentarti con un libro in lingua straniera approfittando delle vacanze? Questa promozione fa per te: un mese di bestseller in inglese scontati fino al 90%, per una selezione di oltre 700 titoli che variano dalla narrativa, al giallo, alla saggistica, ai romanzi rosa - in offerta fino al 30 agosto.

La Casa Bianca alleata di Amazon: gli ebook invaderanno il mondo

Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato un'ambiziosa partnership con Amazon. Il progetto - che si svolgerà nel corso dei prossimi cinque anni - prevede che il Dipartimento di Stato spenda fino a 16 milioni e mezzo di dollari per l'acquisto di circa 35.000 Kindle, più i contenuti e le spese di spedizione. Il Kindle costa sui 200 dollari, quindi rimangono quasi 10 milioni di dollari da spendere in libri - che, con i prezzi economici di Amazon, possono voler dire un milione di testi.
 
Dove andranno questi Kindle? L'idea è di spedirli alle 800 e più biblioteche, sale di lettura pubbliche e centri culturali - frequentati da più di sei milioni di giovani - che il Dipartimento di Stato americano finanzia in tutto il mondo. I presupposti su cui si basa questa iniziativa sembrano solidi - almeno in teoria.

Il governo degli Stati Uniti fornisce in ogni caso ai suoi centri culturali libri, pubblicazioni culturali e giornali: se lo farà in formato digitale, risparmierà tempo e denaro. È facile immaginare un sistema in cui gli utenti di un centro culturale in Argentina potranno prendere in prestito un ebook da un analogo centro spagnolo. Inoltre, libri controversi e censurati potranno essere letti senza occupare gli scaffali e attirare l'attenzione dei censori dei governi locali. Ridar vita a una diplomazia rivolta alla gente, affidandola ad Amazon, sembra un'ottima mossa: non c'è da meravigliarsi che i diplomatici americani credano che il programma «servirà a rilanciare l'immagine dell'America come leader tecnologico».

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